A me me piace ’o blues: il mio primo incontro con Pino Daniele

Ricordo ancora la prima volta che ascoltai A me me piace ’o blues di Pino Daniele.

Avevo già conosciuto i suoi primi album, ma fu con questo brano che capii definitivamente che, in Italia, non avrei potuto avere un modello musicale più autentico di lui.


Una riflessione sul significato di “A me me piace ’o blues”

A me me piace ’o blues non è solo una canzone, ma una vera dichiarazione di identità artistica.

Nel brano, Pino Daniele esprime il bisogno profondo di vivere la musica senza compromessi, seguendo un linguaggio diretto, sincero, lontano dalle mode.

La frase:

“A me me piace ’o blues e tutt’e juorn aggia cantà”

racchiude tutto il senso della canzone:

– il desiderio di cantare ogni giorno

– la necessità di esprimersi liberamente

– il rifiuto delle regole imposte

Il blues diventa così non solo un genere musicale, ma un modo di vivere.


L’energia del blues di Pino Daniele

Quella canzone mi travolse.

Sprigionava un’energia diversa da tutto ciò che avevo ascoltato fino ad allora. Dopo tanta musica leggera dei gruppi più popolari di quegli anni, il blues di Pino arrivava come una scossa elettrica: diretto, sincero, irresistibile.

Non era solo musica: era un atteggiamento.


Ricordi di una gioventù in musica

Nella comitiva di amici con cui trascorrevo le serate, bastavano i primi accordi del brano e subito scattava un entusiasmo collettivo.

Poi via, tutti a cantare e ballare insieme, in un’energia contagiosa che riempiva le serate sul lungomare.

Le serate iniziavano con canzoni più leggere, ma il punto di svolta arrivava sempre con Pino Daniele.

E lì la musica cambiava davvero.


Come “A me me piace ’o blues” ha segnato il mio percorso

Conobbi Pino Daniele casualmente a casa di mio cugino Antonio, ascoltando brani come Napule è e Donna Cuncè.

All’inizio mi sembrarono suoni lontani da ciò a cui ero abituato, ma fu solo questione di tempo.

Con l’album che conteneva A me me piace ’o blues ebbi la certezza:

Pino Daniele non era un fenomeno passeggero, ma un artista destinato a restare.

E lo è stato davvero.


Un’influenza che continua nel tempo

Nel mio piccolo, anche io ho cercato negli anni di avvicinarmi a quella libertà espressiva.

In un brano come Munn è stat e munn è, ho provato a far emergere un riflesso di quella stessa energia e autenticità, pur con tutta la distanza che separa un percorso personale da quello di un grande artista.

 


👉 Ascolta “A me me piace ’o blues” di Pino Daniele

👉 Anche nel mio brano Munn è stat e munn è ho provato a far emergere un soffio di quella libertà e passione che Pino Daniele sapeva regalare. E’ solo un piccolo riflesso sincero.

👉 Puoi leggere anche la mia riflessione su La storia mai raccontata di Pino Daniele