In questo affascinante viaggio alla ricerca di cantautori sconosciuti al grande pubblico e ignorati dai media dominanti, ho incontrato Gianmaria Testa. Dopo averlo incontrato non ho potuto fare a meno di soffermarmi per considerare la qualità e la bellezza delle sue canzoni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gianmaria_Testa
Il suo è un modo assolutamente pacato di proporsi con voce e chitarra e richiede grande attenzione da parte di chi ha la fortuna di ascoltarlo, affinchè non perda nemmeno una briciola di canzone. Artista per nulla eccentrico, che punta esclusivamente sulla qualità del lavoro. http://www.massimosorgente.it/cantautori-eccentrici-e-la-buona-musica/
Il suo talento artistico è stato scoperto in Francia. In Italia, invece, il percorso è stato un po’ più difficile perché condotto davvero senza compromessi, con pochissime apparizioni Tv o passaggi radiofonici e nessun tipo di pubblicità. La sua vera forza è stata ed è ancora il passaparola. Chi va ad un suo concerto non riesce a dimenticarlo: l’emozione nasce palpabile e si divide tra tutti. http://www.gianmariatesta.com/biografia/
Partecipando alle sue esibizioni, nei teatri o circoli culturali, ecc. si resta ammirati soprattutto dalla coerenza tra l’uomo e l’artista. Mai, come in questo caso, si sperimenta che le canzoni ascoltate riflettono in modo autentico la natura della persona che le propone, la sua sensibilità e il suo pensiero.
Ultimi commenti