Abbastanza deludente l’incontro di ieri sera con il nostro sindaco, dott.Giovanni Moscatiello, avvenuto nel centro sociale di Saragnano.
La prima nota da evidenziare è stata la scarsa partecipazione da parte dei residenti! Questo purtroppo denota un diffuso disinteresse alla gestione della cosa pubblica. L’ assenteismo generale che si registra in in queste occasioni, in fondo esprime anche la volontà, da parte dei cittadini, di consegnare in toto il destino e le sorti politiche in mano a poche persone, che, se pur elette democraticamente, non potranno mai raccogliere, nè rappresentare pienamente le istanze e le problematiche che vengono dalla base.
Fatta questa premessa , dico che l’incontro con il sindaco è stato deludente innanzitutto perchè, dietro un’apparente atteggiamento di disponibilità continuamente ostentata, ho avuto la netta sensazione di trovarmi di fronte alla volontà di una persona poco incline al dialogo ed alla partecipazione democratica.
Se analizziamo, ad esempio, il modo con cui è stato organizzato l’incontro possiamo immediatamente renderci conto di quanto da me affermato. All’inizio, dopo un breve saluto da parte del sindaco , i presenti hanno rivolto una serie di domande, alle quali il Dott.Moscatiello ha risposto in maniera molto evasiva e generica. Quindi ha sottoposto i presenti all’ascolto di un interminabile monologo, nel quale ha elencato le numerose opere realizzate (e nessuno può negarle) illustrando anche quelle da realizzarsi in futuro. Si percepiva, poi, chiaramente che non preferiva essere interrotto nel suo monologo,ed alla fine gli astanti non hanno nemmeno avuto la possibilità di replicare o far presente l’inconsistenza delle risposte avute. Se questa è democrazia! A voi le considerazioni.
Ribadisco quindi la tesi suesposta: pur riconoscendo al sindaco una notevole volontà di impegno già messo in atto, e dei buoni propositi per il prossimo futuro, tuttavia credo sinceramente che il suo modo di amministrare sia alquanto distante da ciò che può definirsi democratico, e ciò non solo per colpa sua.
Infine, cari amici di Baronissi, consentitemi una confidenza che ha il sapore di uno sfogo. Negli ultimi tempi, già da qualche anno per la verità, avverto un certo disagio nel percorrere in macchina le strade di Baronissi. Soprattutto nelle ore di punta e in giorno di sabato, quando si arriva a ridosso del centro attraverso le uniche strade percorribili, ci troviamo dinanzi un caos incredibile. Auto impazzite che si dirigono ognuna in una direzione diversa e che si ostacolano vicendevolmente. Questo naturalmente è ancora più evidente durante gli orari di entrata e uscita dei nostri figli dalle varie scuole.
Mi chiedo, è tutto frutto del caso, oppure alla base c’è la scelta da parte dei nostri amministratori di portare avanti un selvaggio e incontrollabile progetto di urbanizzazione? Qualche anno fa Baronissi era certamente un paese più a misura d’uomo. E il bello o il peggio, deve ancora accadere! In vista infatti nuovi ed ambiziosi progetti di urbanizzazione.
Anche in questo caso mi affido alle vostre considerazioni.
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