Cari amici, cosa c’è di più importante di una buona relazione?

Oggi vorrei partire da questo quesito per riflettere con voi su questo argomento.

In effetti pare che negli ultimi anni o forse anche da prima, si sia un pò smarrita questa esigenza primordiale dell’essere umano.

Sembra che nel mondo delle relazioni umane prevalgano sempre altri interessi, e che sia sempre più difficile instaurare  relazioni  autentiche e disinteressate.

Diciamoci la verità, un pò è anche colpa dei ritmi frenetici ai quali sono sottoposte le nostre giornate, ma soprattutto l’insorgere di continui e spesso inutili bisogni,  imposti dalla società in cui viviamo.

Ad un certo punto a causa dei condizionamenti sociali,  arriviamo a credere di aver bisogno di tutto, tranne della cosa più importante, cioè della relazione umana.

Anche nelle nostre famiglie non ce la caviamo certo meglio!

A volte sembra quasi impossibile trovare il tempo per scambiarsi qualche impressione, comunicarsi qualche emozione.

Siamo tutti, genitori e figli,  presi dalle nostre urgenze. Tutto appare inderogabile,  non procrastinabile; e intanto la nostra capacità di interagire diventa sempre più limitata.

Eppure è proprio in famiglia,  che inizia la nostra formazione al dialogo che costruisce la relazione interpersonale. In questo senso, infatti, le  famiglie diventano  scuole di umanità.

Curare quindi le relazioni umane è un arte a cui non si può rinunciare, pena lo svuotamento del nostro essere uomini e il vivere una vita scandita solo dai bisogni immediati da soddisfare.

La relazione di qualunque genere e in qualunque ambito, richiede invece dedizione ed energia da spendere. Queste risorse, in ogni caso, non sono mai perdute se impiegate per arricchire ed accrescere le relazioni, che, per chi ambisce a traguardi di pienezza umana, rappresentano il condimento essenziale ed irrinunciabile della propria esistenza.